Guida distratta - ORF e AutoBild riferiscono dal sito di test di AUDIO MOBIL

Selezionare una destinazione di navigazione, scorrere l'elenco musicale sullo smartphone importato nel veicolo o semplicemente fare una telefonata: attività che probabilmente tutti noi abbiamo svolto una o più volte durante la guida. Conosciamo bene anche la sensazione di disagio che ci attanaglia lo stomaco per il fatto che nel frattempo abbiamo completato il viaggio senza poterlo effettivamente tracciare.

La distrazione come fattore di rischio principale

Due importanti organizzazioni mediatiche - ORF Salzburg e la tedesca AutoBild - hanno recentemente dedicato ampi servizi proprio a questo tema critico della distrazione alla guida. Gli ambiziosi esperimenti personali dei redattori sono stati filmati e fotografati nel sito di prova ermeticamente sigillato di AUDIO MOBIL Elektronik GmbH. Con il supporto del loro partner scientifico, il Car Lab dell'Università di Salisburgo, ai redattori sono stati assegnati dei semplici compiti - come accennato all'inizio - che dovevano essere risolti in aggiunta al puro compito di guida.

Il tenore unanime delle persone sottoposte al test dopo i test drive analizzati scientificamente: "Non si penserebbe mai che attività così semplici possano distrarre dal compito primario di controllare il veicolo. Non possiamo che fare appello a tutti gli automobilisti affinché eseguano queste procedure solo prima di mettersi alla guida: qualsiasi altra cosa è pericolosa".

Scenario di prova accompagnato dall'esecutivo

Su richiesta, la polizia municipale di Braunau, guidata dall'ispettore Schnell, ha accettato di accompagnare i test drive nei locali di AUDIO MOBIL. La polizia è da tempo consapevole del rischio di distrazione, chiaramente riconoscibile dalle statistiche sugli incidenti. Le misure di prevenzione, in coordinamento con il Ministero Federale degli Interni, sono mirate proprio a questo scopo e mirano a sensibilizzare i conducenti su questo tema a lungo termine. "La distrazione è la causa più comune di incidenti con danni alle persone. L'uso di sistemi operativi per auto di facile utilizzo deve quindi acquisire al più presto importanza per rendere più sicuro il nostro futuro mobile", spiega l'amministratore delegato di AUDIO MOBIL Thomas Stottan.

Serie di test HMI come test di base regolamentato per i sistemi operativi dei veicoli

Nell'ambito dei test HMI condotti sul campo di prova relativi al funzionamento del veicolo, si sta valutando la possibilità di creare un istituto di prova che, analogamente a Euro-NCAP, verifichi i vari sistemi operativi dei veicoli per quanto riguarda la sicurezza e il conseguente potenziale di distrazione. Il concetto di tale istituzione, che dovrebbe generare una valutazione standardizzata a livello globale, è disponibile e sono già state avviate le prime discussioni con potenziali partner.

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